Prefazione

Sono nata

Ho 6 mesi

Ho 12 mesi

Ho 15 mesi

Ho due anni

Ho tre anni


CIAO A TUTTI.

Io sono Clementina da tutti detta l’Orchessa per i ruttini da bella principessa in cui mi esibisco dopo mangiato (la principessa è quella di Shrek, tanto per intenderci).

Sono nata l’8 agosto 2002, quindi sono ancora piccola, piccola e la mia storia è breve, breve ma ho una "preistoria" assai avventurosa e voglio raccontarvela.

LA MIA "PREISTORIA"

Nell’ottobre dell’anno scorso la mia mamma passa un momentaccio terribile il primo del mese infatti muore per una brutta malattia un suo carissimo amico e maestro a cui vuole dedicare questo sito, Don Gino.

Una settimana dopo nonna Carla si rompe un piede, nulla di particolarmente grave se non fosse che la nonna è quella preposta a fare la guardia a Ciuchino (mio fratello Michele) e la mamma deve stare a casa da lavorare per guardare tutti e due.

La settimana dopo nonna Domenica finisce all’ospedale per un’ischemia, la mamma è sola a guardarla e la crisi in cui era già sprofondata peggiora.

Verso dicembre la poverella sospetta di aspettare un bimbo e fa il test che però risulta negativo. La settimana dopo rifà il test che risulta di nuovo negativo. Decide allora di andare a trovare Gianni il suo amico ginecologo, che dopo averle fatto l’ecografia l’annuncia di essere incinta. papà è raggiante, la mamma respira lungo e mormora "speriamo che sia femmina" non è che abbia delle preferenze di sesso, ma a casa oltre Ciuchino ho altri due fratelli: Davide e Carlo e un po’ di rosa non stonerebbe.

Comunque Gianni consiglia alla mamma di fare l’esame del sangue. Ma anche il risultato di questo è negativo.

Mamma telefona il risultato al dottore e la sua diagnosi è l’interruzione spontanea della gravidanza, le prescrive delle pastiglie per far ritornare il ciclo.

Siamo nelle vacanze di Natale e i miei genitori hanno veramente la morte nel cuore. Dopo una decina di giorni visto che non succede nulla e che Gianni è in ferie vanno al pronto soccorso della maternità e un altro ginecologo visita la mamma, dopo un’accuratissima ecografia il medico sentenzia che non c’è mai stata nessuna gravidanza, ma probabilmente è iniziata la menopausa.

Consiglia quindi di iniziare la cura ormonale.

La mamma sceglie una cura omeopatica per alleviare i disturbi collaterale come l’osteoporosi, e di non opporsi più di tanto alla natura.

Ma è sempre più triste, a febbraio temendo che ci sia in realtà qualcosa di più serio il medico le consiglia di fare un ecografia addominale e qui sorpresa sorpresa compaio io che mi sto ciucciando bellamente un dito.

La mamma sprofonda, il dottore vedendola sbiancare la supplica di tenermi, ma la mamma non ha mai pensato di perdermi è solo un po’ perplessa. E tutti quei farmaci che ha preso?

E qui comincia l’avventura.

La gravidanza va benissimo mamma e papà ritornano da Gianni che sapendo che sono contrari alle analisi invasive programma l’ecografie necessarie.

Durante tutto il periodo mi controllerà millimetro per millimetro.

Mi controlla meticolosamente la nuca, durante la morfologica controlla a lungo il mio cuoricino e persino il mio naso, chissà ha forse paura che venga come quello di Cleopatra?

Mi rifà due volte l’ultimo controllo ecografico perché la circonferenza cranica, pur essendo nella norma, non è nello standard abituale di quegli energumeni dei miei fratelli, ma tutto sommato è tranquillo.

La mamma ormai quasi all’ottavo mese è un po’ stanchetta, siamo gia stati al mare, ma ora non ce la fa proprio più a correre dietro a Ciuchino e approfittando delle ferie di papà andiamo in campagna,

ed è qui che il mostriciattolo da il meglio di se. Il primo giorno va a sbattere con il triciclo contro alla cucina a gas su cui sta bollendo l’acqua per la pasta; approfitta di un momento di distrazione per infilare il cancello (fortunatamente gira verso l’altra casa e non verso la strada, ma ai miei genitori è venuto un colpo).

Nella notte la mamma inizia ad aver i dolori, ma non sono regolari e quindi non si decide a tornare a casa le dispiace svegliare tutta la famiglia per un falso allarme.

Ma non è tranquilla, quindi dopo aver fatto il bucato preparato la mia carrozzina e rimesso a dormire il Ciuchino va a farsi visitare.

L’ostetrica di turno dopo aver controllato la dilatazione le chiede se per favore le lascia firmare i documenti poi le avrebbe rotto le acque, la dilatazione era già completa ho rischiato di nascere in macchina.

Alle 7 in punto spunto fuori e qui

COMINCIA LA MIA STORIA


Continuo ?

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