I GIOCHI DI MANIPOLAZIONE Pasticciare con le mani è molto divertente e si può strutturare in modo di non ridurre la cucina in una bolgia dantesca. Ai bambini più piccoli è meglio offrire materiale che non sporchi perché non tutti amano avere le mani appiccicatice, si inizia con la schiuma. Sarà la mamma a preparare una montagnola di schiuma sfregando una spugnetta bagnata su un pezzo di sapone di Marsiglia e lasciandola cadere su di un piatto di plastica si inviterà il bambino a toccare la schiuma e a impastare la spugnetta per crearne altra, quando la spugna è asciutta si può bagnarla di nuovo. E meglio tenere a portata di mano della carta da cucina inumidita per le sciagure, le mani e gli occhietti se la schiuma vi entra dentro. Più avanti si può sostituire la schiuma con la gelatina alimentare. La mamma può preparare un piatto di gelatina e offrirla al bambino una volta rassodata. La sensazione che da sulla pelle questo materiale è molto simpatica, perché la gelatina è fresca morbida si sbriciola ma non fa paura ai più piccoli perché è trasparente e le manine che entrano dentro non spariscono. Verso il terzo anno si può fare impastare la farina, allinizio è meglio dare ai bambini dei panetti di farina e acqua gia impastati poi si può impastare direttamente con loro. I manufatti possono finire nel forno trasformati in vere pizze o biscotti commestibili oppure da offrire alle bambole, oppure si possono lasciare essiccare allaria. Il panetto si conserva morbido in frigo avvolto in un canovaccio da cucina per due giorni. Si può colorare il panetto con verdure varie o rosso duovo. Si consigliano colori alimentari perché i piccoli come si sa portano tutto alla bocca ma non è il caso di usare i colori da pasticceria che sono molto cari. |
||
© Clementinaesilvia 2002. All Rights Reserved. |
||