Centro Socio Formativo

Il Centro Socio Formativo è il posto dove lavoro da quando sono rientrata dal congedo per maternità. È frequentato da circa una ventina di ragazzi e vi lavoriamo in otto: quattro educatrici e quattro assistenti. I ragazzi hanno varie patologie, cinque sono quelli con sindrome di Down. Vanno dai 18 ai 60 anni. I ragazzi con sindrome sono fra i più autonomi, partecipano a tutte le attività proposte che sono molte; a quelle più sotto elencate aggiungerei il progetto di musicoterapia e di idroterapia, sono progetti esterni, ma vengono svolti durante le ore di frequenza. Molti di loro collaborano con la stesura di questo sito, (sono loro che ringrazio per la collaborazione nella pagina dedicata alla storia di Clementina.) Il clima che si respira al centro è molto sereno, esiste una buon livello di solidarietà che si spinge fino a dei veri e propri rapporti di amicizia. C’è un buon legame anche con noi educatrici e con le assistenti. Ho riflettuto molto se inserire nel sito delle loro fotografie o riprendere i ragazzi mentre svolgono le attività, ma sono arrivata alla conclusione che era meglio non farlo.

Comune di Asti
Settore Politiche Sociali

I servizi per disabili
In base alla normativa nazionale e regionale per tutte le persone riconosciute disabili che chiedono l'erogazione di un servizio o di una prestazione deve essere predisposto un Piano Individualizzato che, partendo dalle capacità, porti al mantenimento o al potenziamento delle abilità.

La legislazione nazionale
Legge 104/92 "Legge-Quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate" art. 1 - Finalità.
La Repubblica:
a) garantisce il pieno rispetto della dignità umana e i diritti di libertà e di autonomia della persona handicappata e ne promuove la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società;
La definizione
L. 104/92 - Legge-Quadro
Art. 3 - Soggetti aventi diritto.
E' persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.
L'accertamento
L. 104/92 - art. 3
Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.

La legislazione regionale
La Legge Regionale n. 62/95 "Norme per l'esercizio delle funzioni Socio-Assistenziali" all'art. 22 "Interventi socio-assistenziali", prevede interventi specifici in favore delle persone disabili Sono: assistenza alla persona disabile ex art. 9 L. 104/92 - affidamenti presso famiglie, persone singole o comunità di tipo familiare - inserimenti in centri diurni socio-assistenziali - inserimenti in presidi socio-assistenziali.

I servizi del territorio
Sul territorio astigiano sono presenti i servizi previsti dalla normativa regionale, da quelli di assistenza alla persona disabile, ai centri diurni socio-assistenziali alle residenzialità. Sono inoltre applicabili anche alle persone disabili le prestazioni previste dall'articolo 22 della L. R. 62/95 quali l'assistenza economica e gli interventi di sostegno in caso nei casi di interdizione o inabilitazione delle persone disabili.

L'ammissione
Per l'ammissione ai servizi ed alle prestazioni previste è stata istituita una apposita struttura, la Commissione Tecnica per l'Handicap, composta da rappresentanti dell'ASL e dell'Ente gestore alla quale devono essere presentate le istanze. La Commissione valuta l'adeguatezza dei requisiti alla normativa e, anche in base al budget dei due Enti, l'ammissibilità ai servizi o alle prestazioni e di conseguenza predispone un Progetto Educativo e/o Assistenziale Individualizzato.

I requisiti
Requisito essenziale per l'ammissione alle prestazioni ed ai servizi per la disabilità è la valutazione dell'handicap, rilasciata dalla Commissione medica costituita ai sensi dell'art. 4 della L. 104/92, che certifica la necessità di un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione per cui la situazione assume connotazione di gravità.

I servizi ad Asti


Assistenza alla persona disabile:
viene effettuata attraverso interventi assimilabili alle prestazioni erogate dall'assistenza domiciliare e possono essere definite attività di aiuto personale che raggruppano tutti gli interventi finalizzati a garantire l'autonomia della persona con gravi disabilità temporanee o permanenti in particolare relativamente alle funzioni della vita quotidiana, della vita di relazione e degli interessi di studio, professionali, culturali, del tempo libero.


Centri Diurni socio-assistenziali:
sono strutture a carattere di semiresidenzialità che hanno lo scopo di favorire la vita di relazione a persone con grave disabilità mentale, anche associata a menomazioni o disabilità fisiche e sensoriali, le cui condizioni non permettano un inserimento lavorativo e per i quali non sia stato possibile un inserimento nella formazione professionale e nei corsi prelavorativi.


Affidamenti presso famiglie, persone singole o comunità di tipo familiare:
sono rivolti a persone che non possono essere adeguatamente assistite nell'ambito della famiglia di appartenenza; hanno carattere di temporaneità, sono attuati con il consenso dell'interessato al fine di mantenere il soggetto nel suo ambiente sociale.


Inserimenti in presidi socio-assistenziali:
sono strutture a carattere residenziale che devono rispondere ai criteri della normativa regionale; l'inserimento è limitato al tempo per cui perdura l'impossibilità di effettuare interventi presso il domicilio del soggetto; con le strutture che sono state riconosciute idonee deve essere attivata una convenzione per la regolamentazione dei rapporti reciproci.


(Centro Diurno Socio-Terapeutico Riabilitativo)


A chi è rivolto?
Il Centro Socio-Formativo è una struttura rivolta a soggetti portatori di handicap ultraquattordicenni che attua le finalità del pre - avviamento professionale e del mantenimento delle autonomie sia di base che avanzate. Il tutto avviene attraverso programmi personalizzati per ognuno dei frequentanti e attraverso l'utilizzo dei laboratori di attività.
Sul retro ha un grosso spazio verde ed è senza barriere architettoniche.

 
Le attività - I laboratori:
Artistica
Bricolage
Ceramica
Didattica
Legatoria
Legno
Sartoria


Il calendario:
L'orario di apertura è dalle ore 8,30 alle ore 16,30 dal lunedì al venerdì. •
Il Centro è aperto dal 1 settembre al 31 luglio di ogni anno.

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